Autovelox a Barbaruta: inascoltata la protesta di un cittadino

Parole cariche di amarezza e disappunto quelle dirette al Presidente della Provincia Marras, oltre che all’assessore provinciale con delega ai trasporti Pianigiani e al comandante della polizia provinciale di Grosseto, da parte di un cittadino di Castiglione della Pescaia. La causa del disappunto è da ritrovarsi nella postazione autovelox mobile della polizia provinciale, che è solita situarsi lungo la strada di Barbaruta Sp109, il cui limite di velocità è stato abbassato a soli 30km/h. Le mail contro questo limite di velocità così basso sono state inviate il 14 gennaio, a farsi carico della segnalazione è stato il castiglionese Paolo Mori, ma vi è la quasi certezza che il malcontento di Paolo sia comune a tutta la cittadinanza e a chiunque debba attraversare il tratto di strada in questione. A due settimane dall’invio delle mail di protesta agli organi preposti, ancora nessuno ha contattato o risposto a Paolo, che si affida così agli organi di stampa per suscitare una reazione dalle autorità, o almeno una risposta. Qui di seguito sono riportate le parti salienti della lettera alle autorità: “Buongiorno, sono Paolo Mori di Castiglione della Pescaia, chiedo scusa per il disturbo ma sono molto amareggiato e deluso per cui ho ritenuto opportuno portare a conoscenza della S.V. una situazione capitata a me personalmente, ma che si ripete nel tempo. Sicuramente ho torto ma non è, a mio modesto parere, condivisibile il comportamento adottato dagli organi preposti alla prevenzione e repressione delle violazioni al codice della strada. Mi spiego meglio, alle ore 16 e 50 del giorno 11.01.2014 circa percorrevo la strada di Barbaruta, (chiamarla strada è un eufemismo) in direzione Castiglione della Pescaia. Su quel tratto di strada una pattuglia aveva sistemato il rilevatore di velocità (forse anche senza la prevista preventiva segnalazione dello stesso). Attualmente sono stati apposti limiti di velocità pari a 30 km orari. Mi chiedo come sia possibile non incorrere in violazioni, visto il limite così basso!!!!!! Se il limite di velocità è stato ridotto, ai fini della sicurezza stradale, secondo me questo non è il metodo di prevenire, anzi è solo un metodo per esasperare ancora di più i cittadini/conducenti. Per fare prevenzione e non cassa su quel tratto di strada, sarebbe stato più utile e opportuno l’ uso, visto anche l’ora e le condizioni metereologiche (tempo nuvoloso e prossimo all’imbrunire) del lampeggiante in dotazione delle auto degli agenti e ufficiali di Pg. Ciò sicuramente avrebbe fatto più da deterrente di un rilevatore di velocità. L’uso di tale segnale luminoso, in situazioni analoghe, eviterebbe anche brusche frenate ai conducenti di autovetture, con i relativi rischi per l’incolumità delle persone e dei mezzi, visto anche, mi permetta, il manto stradale, a dir poco, pericoloso.”. Nella lettera si nota come il castiglionese riconosca l’effettiva pericolosità del manto stradale, ma viene contestato l’abbassamento del limite di velocità come soluzione: la strada ha infatti un transito considerevole essendo di fatti un allacciamento tra la Superstrada Ss1 e la costa castiglionese, l’importanza crescente della Sp109 dovrebbe spingere gli organi preposti a optare per la messa in sicurezza della viabilità, e non per un abbassamento del limite di velocità, più indicato alle pattuglie mobili armate di autovelox che ai conducenti. A infastidire Paolo soprattutto il fatto che le condizioni di scarsa visibilità della pattuglia siano ancora più dannose per la sicurezza dei conducenti, portati istintivamente a frenare di colpo alla vista della volante. Molte persone che transitano lungo la strada di Barbaruta possono riconoscersi nelle parole di Paolo, e un piccolo sfogo inascoltato potrebbe scatenare un coro di protesta, visto anche il malcontento generale che aleggia contro i rilevatori di velocità, soprattutto quelli che sono visti dal cittadino come un metodo per “fare cassa” facilmente, piuttosto che per risolvere. Di altra opinione saranno invece i residenti della zona, che in località Barbaruta sono soliti veder sfrecciare le vetture in barba alle condizioni dell’asfalto e della carreggiata ristretta, e che vedono in un saltuario controllo l’opportunità di arginare un fenomeno pericoloso per chi abita in Barbaruta, ma anche per chi vi transita. Sicuramente entrambe le realtà sono degli estremi: la soluzione potrebbe trovarsi in una dolce via di mezzo, quella che si trova tra il limite di 30 km/h e il far west della viabilità, magari con un rifacimento dell’asfalto e la messa in sicurezza delle banchine adiacenti la carreggiata.

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3 Comments

  1. Salve, io sono stata una di quelle multate dall’autovelox.Sono d’accordo che la strada era pericolosa e non segnalata bene. Ho intenzione di fare ricorso. Mi potresti per favore inviare le foto qui di sopra alla mia mail.

  2. Buongiorno, anche io sono una multata. € 539,00. Cosa pensate di fare? Se volete potete anche chiamarmi al 3206571352. Giuseppina

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